Quando mi capita di viaggiare per lavoro, specialmente per fiere di settore, se ho un momento libero ne approfitto per visitare la città e i suoi dintorni. A dicembre scorso sono stata a Cannes per la ILTM, la fiera del turismo di lusso, e avendo un giorno in più a disposizione ho colto l’occasione per visitare Nizza. In questo articolo quindi ti racconto cosa vedere a Nizza in un giorno.
Il mio itinerario a piedi a Nizza è pensato per chi ha solo un giorno e vuole scoprire la città senza auto, arrivando in treno e muovendosi lentamente. Qui non troverai un elenco infinito di attrazioni, ma il racconto reale di ciò che ho visto davvero, partendo dalla stazione e attraversando alcuni dei luoghi più autentici della città.

Arrivare a Nizza in treno: l’inizio del viaggio
Arrivare in treno a Nizza è già parte dell’esperienza.
La Gare de Nice-Ville è centrale e ben collegata, perfetta per chi viaggia lungo la Costa Azzurra. Io sono arrivata da Cannes, in meno di mezz’ora, osservando dal finestrino la vista del mare che mi ha accompagnato per quasi tutto il percorso.
Scegliere il treno significa viaggiare in modo più sostenibile, ma anche più rilassato. Nessun traffico, nessun parcheggio, nessuna fretta. Scendi dal vagone e sei già dentro la città.
👉 Se stai viaggiando lungo la Costa Azzurra, Nizza si inserisce perfettamente in un itinerario in treno da Cannes, città di cui ti ho raccontato meglio in questo articolo.
Avenue Jean Médecin: la Nizza di tutti i giorni
Dalla stazione ho subito imboccato l’Avenue Jean Médecin, una delle arterie commerciali principali della città.
Qui Nizza mostra il suo volto più contemporaneo: negozi, palazzi, tram che scorrono silenziosi, persone che vanno al lavoro o si fermano per un caffè.
È una strada di passaggio, ma anche di osservazione. Camminandola, ci si abitua al ritmo della città, si inizia a sentire la lingua francese mescolarsi ad altre voci, si percepisce quella sensazione tipica delle città di mare che non vivono solo di turismo.
Non è sicuramente il luogo più instagrammabile di Nizza, ma è il punto di partenza giusto per iniziare a familiarizzare con la città.

Place Masséna: il cuore elegante della città
Proseguendo lungo Avenue Jean Médecin sono arrivata in 10 minuti circa a Place Masséna, una delle piazze più iconiche di Nizza, da vedere assolutamente. La città qui cambia volto: gli spazi si aprono, i colori diventano più intensi, le linee più armoniose. Le facciate rosso pompeiano, le persiane verdi, il pavimento a scacchiera creano un contrasto elegante e immediatamente riconoscibile.
In questa piazza si trova anche l’opera contemporanea «Conversation à Nice» creata dall’artista spagnolo Jaume Plensa. Si tratta di sette statue poggiate su altrettanti pali alti una decina di metri, che rappresentano i sette continenti e all’imbrunire si illuminano di diversi colori.
Un altro dei monumenti più importanti è la Fontaine du Soleil, dedicata al Dio Apollo. La divinità del sole è rappresentata su un carro trainato da cavalli e sta a simboleggiare la forza creatrice di del sole e il clima mediterraneo tipico di Nizza e della Costa Azzurra.
Place Masséna non è solo un punto di passaggio, grazie al fatto che è collegata dal tram, ma un vero crocevia urbano. È il luogo in cui la Nizza moderna incontra quella storica, dove ci si orienta prima di proseguire verso il mare o la città vecchia. Qui si tengono gli eventi più importanti della città come la sfilata del celebre Carnevale di Nizza.

La Promenade des Anglais: camminare sul lungomare di Nizza
Venendo da Place Massena mi sono affacciata al mare, che a dicembre era agitato da un bel maestrale. Quello che mi ha colpito è che nonostante il brutto tempo l’acqua fosse di un azzurro intenso. I gabbiani si facevano condurre imperterriti dalle correnti d’aria. La parte dove sono stata io è quella finale della Promenade des Anglais, se vuoi vedere la zona più animata con i ristoranti e negozi devi camminare un po’. Pensa che è lunga ben 7 km e arriva dal centro città fino all’aeroporto di Nizza!
Il lungomare non è solo un’attrazione turistica, è un posto vissuto dagli abitanti di Nizza, che amano andare a correre o fare un giro in bicicletta. Il momento più bello è senza dubbio il tramonto, sono stata così fortunata da riuscire a godermi questo istante e immortalarlo…anche se, come sai, le foto non rendono pienamente giustizia!

Cosa vedere nella Nizza Vecchia: entrare a Vieux Nice
Cours Saleya e il mercato dell’antiquariato
Sono partita a visitare la città vecchia dal Cours Saleya. Se capiti a Nizza di lunedì, come è successo a me, trovi il mercatino dell’antiquariato: oggetti d’altri tempi, libri, stampe, piccoli tesori che raccontano storie passate.
Non è un mercato rumoroso o caotico, ma uno spazio dove fermarsi, osservare, lasciarsi incuriosire. Un luogo che restituisce l’anima più autentica della città.

Qui mi sono fermata anche a pranzare. Ero un po’ scoraggiata da i numerosi ristoranti turistici, ma grazie al mio intuito sono riuscita a trovare un posticino carino che cucina piatti tipici di Nizza. Al Popote Bistrot ho mangiato due buonissime specialità nizzarde: la Pissaladière (una specie di focaccia con cipolle e olive) e la Socca (farinata di ceci) a un prezzo onesto.

Vicoli, colori e vita quotidiana
Dopo pranzo ho continuato il mio giro di Nizza nella città vecchia tra i vicoli stretti e le facciate colorate di ocra e rosso. Qui Nizza diventa più intima, più vera. Camminare senza una meta precisa è il modo migliore per esplorarla. Chi è stato a Genova (ahimé ancora non sono riuscita a visitarla) dice che questa parte assomigli molto ai carruggi genovesi. Dopotutto sono geograficamente molto vicine e l’influenza italiana si sente eccome!
Ogni angolo sembra raccontare una storia, ogni porta nasconde una bottega, una cucina, una vita. Molto carina anche la cattedrale dedicata a Santa Reparata costruita in stile barocco, peccato fosse chiusa al mio arrivo!

👉 Ti piacciono le città di mare? Potrebbe interessarti il mio articolo su Cosa vedere a Marsiglia in tre giorni
Place Garibaldi: eleganza e respiro
Dopo i vicoli della città vecchia, proseguo su Place Garibaldi che si apre come una pausa visiva. È una piazza elegante, armoniosa e soleggiata dove lo sguardo può finalmente allargarsi. Osservando le le facciate dei suoi palazzi con attenzione, si scopre che molte di esse sono in realtà trompe-l’œil incredibilmente realistici, un dettaglio che racconta l’eleganza discreta di Nizza e la sua attenzione per l’armonia visiva.
La piazza e’ stata costruita alla fine del 1700 e ospita la statua del generale Giuseppe Garibaldi, eretta nel 1891, eroe dei due mondi che osserva dall’alto i passanti. Non so voi, ma a me piace scoprire pezzi di personaggi storici come lui sparsi per l’Europa.

Un richiamo alla storia che qui è sempre presente, anche sotto i piedi: Place Garibaldi è stata edificata sulle vestigia della città in epoche diverse e, sotto la piazza, si trova una cripta archeologica che racconta le stratificazioni del passato, molto apprezzata dai visitatori curiosi. Io purtroppo l’ho trovata chiusa!
Il porto vecchio di Nizza e Notre Dame du Port
Proseguendo a piedi per Nizza si arriva al vecchio porto, una delle zone che ho trovato più autentiche.
Le barche ondeggiano lentamente, i pescatori sistemano le reti, la città sembra vivere per sé, lontana dai grandi flussi turistici.
Qui si trova Notre Dame du Port, una chiesa semplice, legata alla vita quotidiana del quartiere. Non è monumentale, ma carina da vedere. Un luogo che racconta il rapporto profondo tra Nizza e il mare. Mi sono fermata qui per un po’ per riposare e ripararmi dal vento gelido che soffiava.

Rientrare verso il centro passando dal Jardin de la Bourgada
Per tornare verso il centro ho scelto di attraversare il Jardin de la Bourgada, uno spazio verde curato che accompagna dolcemente il rientro. Dopo il mare e il vento, il verde offre un momento di calma, quasi di decompressione.
È uno di quei luoghi che non compaiono nelle liste di cosa vedere a Nizza in un giorno ma che rendono il viaggio più equilibrato. Se viaggiate con bambini questa parco è perfetto perché ci sono anche delle aree giochi lontano dal traffico. Le Jardin de La Bourgada è anche un sito certificato Ecojardin, un marchio che garantisce una gestione ecologica e sostenibile dell’ambiente.
A inizio dicembre i colori erano decisamente ancora autunnali, rendendo il posto più affascinante. Ma quello che mi è piaciuto di più sono state le decorazioni natalizie realizzate sullo specchio d’acqua del parco. Da qui si rientra a Place Massena dove ci sono anche i mercatini di Natale.

Un giorno a Nizza, senza correre
Questo itinerario a piedi di Nizza non è pensato per “spuntare luoghi”, ma per vivere una giornata piena e leggera.
Nizza resta addosso nei dettagli: nella luce che si riflette sui palazzi, nel rumore del mare, nei vicoli della città vecchia.
E forse è proprio questo il modo migliore di visitarla: arrivare in treno, camminare, oservare, e ripartire con la sensazione di aver visto abbastanza. Non tutto, ma quello che contava davvero per me.

Ti è piaciuto questo articolo su cosa vedere a Nizza in un giorno? condividilo con chi vorresti portare in viaggio insieme a te!


