Mantova è una città che incanta con la sua eleganza rinascimentale, i palazzi dei Gonzaga e i riflessi romantici dei suoi laghi. Ma il suo fascino non si ferma all’arte e all’architettura: Mantova mi ha conquistato anche a tavola, con una cucina ricca, semplice e profondamente legata alla terra e alla storia.
Tra dolci croccanti e primi avvolgenti, carni stufate e sapori di lago, ogni piatto racconta un frammento dell’anima mantovana. È una cucina che nasce dall’incontro fra la cultura contadina e la raffinatezza di corte, un equilibrio perfetto tra sostanza e delicatezza.
Ecco allora un itinerario gastronomico da non perdere per chi si chiede cosa mangiare a Mantova, tra ricette iconiche e indirizzi dove assaporarle nel loro contesto più autentico.
Vuoi saperne di più su Mantova? Leggi il mio post Cosa vedere a Mantova in due giorni
La torta sbrisolona: il dolce tipico di Mantova
Non si può iniziare un viaggio nei sapori mantovani senza parlare della torta sbrisolona, simbolo dolce della città e compagna perfetta di un bicchiere di vino o di un caffè pomeridiano.
Il suo nome deriva da “sbrisa”, che in dialetto mantovano significa “briciola”: e in effetti, la sbrisolona non si taglia, si spezza con le mani. È una torta rustica e friabile, fatta con ingredienti semplici: farina bianca e gialla, mandorle, zucchero e burro, ma dal gusto deciso e irresistibile.
Le sue origini risalgono al Rinascimento, quando sulle tavole dei Gonzaga arrivava in una versione più raffinata, arricchita da spezie e zucchero di canna, allora considerati beni di lusso. Con il tempo, la ricetta si è evoluta fino a diventare il dolce di casa che conosciamo oggi, simbolo di convivialità e genuinità.
A Mantova la si trova in ogni pasticceria, ma la vera esperienza è gustarla ancora tiepida, accompagnata da un bicchiere di grappa o da un vino dolce come il Passito di Pantelleria. Io l’ho provata in versione mignon al cioccolato alla Pasticceria Scaravelli in Piazza delle Erbe.

I tortelli di zucca mantovani
I tortelli di zucca sono forse il piatto più famoso della cucina mantovana, un capolavoro di equilibrio tra dolce e salato. La ricetta nasce nel Medioevo, ma è con i Gonzaga che diventa un’icona: un primo piatto nobile, servito nelle grandi occasioni e poi adottato dalle famiglie contadine come comfort food delle feste.
Il ripieno è una poesia di sapori: zucca mantovana cotta al forno, mostarda di frutta, amaretti e una spolverata di noce moscata. Ogni boccone racchiude un contrasto meraviglioso tra la dolcezza della zucca e il tocco speziato della mostarda, che si equilibra perfettamente con il burro fuso e la salvia che li accompagnano.
A Mantova ci sono molti ristoranti dove provarli, io personalmente li ho gustati in versione take away alla Forneria Scaravelli. Qui infatti oltre a comprare la pasta fresca e i dolci, si possono gustare i prodotti nei portici di fronte al locale.
La magia accade nella piccola cucina a vista: dietro la vetrina si possono vedere le cuoche che preparano a mano i tortelli, uno a uno, con una maestria che racconta decenni di tradizione tramandata.

Lo stracotto di cavallo
Tra i secondi piatti più emblematici da mangiare a Mantova, lo stracotto di cavallo la fa da padrone. È una ricetta antica, nata nelle campagne, dove si imparava a valorizzare ogni ingrediente con lente cotture e aromi intensi.
La carne d’asino viene lasciata marinare a lungo con vino rosso, erbe e spezie, poi cotta lentamente per ore fino a diventare tenerissima, quasi da sciogliersi al tocco della forchetta. Il risultato è un piatto corposo, profumato e avvolgente, perfetto nelle giornate fredde o per chi cerca un sapore autentico e deciso.
Il posto ideale dove assaggiarlo è l’Osteria della Fragoletta, un locale storico nel cuore di Mantova, a pochi passi dal Lago Inferiore. Qui la cucina è rimasta fedele alle tradizioni locali: porzioni generose, vini del territorio e un’atmosfera conviviale che invita a restare a lungo. Il loro stracotto di cavallo è ottimo e viene servito con la polenta a fette abbrustolita.

Il luccio in salsa: cosa mangiare a Mantova di pesce
Cosa mangiare a Mantova oltre alle specialità di terra? Anche il pesce ha un ruolo fondamentale nella cucina locale, grazie alla presenza dei tre laghi che circondano la città. Il luccio in salsa è uno dei piatti più rappresentativi di questa parte della gastronomia, un’antica ricetta di origine popolare che ha attraversato i secoli quasi immutata.
Il luccio, pescato nelle acque del Mincio o dei laghi di Mantova, viene bollito e poi servito freddo, accompagnato da una salsa verde ricca e intensa a base di prezzemolo, acciughe, aglio, capperi e pane imbevuto di aceto.
Per assaggiarlo nel suo contesto più autentico, il posto giusto è la Trattoria Leoncino Rosso, una locale storico della tradizione mantovana. Le pareti raccontano storie di famiglia e di clienti affezionati, il servizio è genuino e sorridente, e i piatti arrivano in tavola con quella semplicità che sa di casa.
Forse tra i piatti tipici è quello che mi è piaciuto meno, infatti essendo abituata a mangiare pesce di mare, l’ho trovato un po’ asciutto e poco saporito.

Il risotto alla salamella
Il risotto alla salamella è forse il piatto che più rappresenta la Mantova contadina, quella fatta di sapori forti e autentici. È una ricetta semplice, ma che conquista per la sua capacità di esaltare al massimo un ingrediente tipico della zona: la salamella mantovana.
Si tratta di un insaccato fresco, di carne di maiale macinata grossa e aromatizzata con sale, pepe e vino bianco, usata qui per insaporire il riso, mantecato con brodo e Grana Padano fino a ottenere una consistenza cremosa e avvolgente.
Il risultato è un piatto dal profumo intenso, dal gusto pieno e confortante, perfetto nelle fredde giornate invernali. Ma non aspettatevi il classico risotto. In questa ricetta infatti il riso non viene mantecato ma i cicchi sono sgranati. Spesso lo si trova anche nelle osterie più tradizionali, dove viene servito con un calice di Lambrusco mantovano, l’abbinamento ideale per bilanciare la ricchezza del piatto.
Pensi che manchi qualche piatto all’elenco delle cose da mangiare a Mantova? Scrivimelo nei commenti! E se ti è piaciuto l’articolo non dimenticare di condividerlo!


