Se ti stai chiedendo cosa vedere a Bergamo in un giorno, qui troverai un itinerario semplice ma completo tra atmosfere medievali, stradine acciottolate, profumo di polenta e formaggio.
Avevo sempre sentito parlar bene di Bergamo, ma si sa, a volte tendiamo a “snobbare” le mete più vicine o a rimandare la loro visita nel tempo. Quest’anno, complice un viaggio in Lombardia a trovare due amiche, ho finalmente fatto conoscenza di questa bella città.
Il clima ancora mite e i caldi colori autunnali di fine ottobre, hanno contributo a farmela amare subito. Qui ho visto un concentrato di arte, storia e gastronomia che mi ha colpito positivamente.
Perché visitare Bergamo: una gemma a due livelli
La particolarità di Bergamo sta nel fatto di essere separata in due: “Bèrghem de sura” (Bergamo di sopra in dialetto locale) e “Bèrghem de sóta” (Bergamo di sotto). Questa divisione risale a tempi antichi, probabilmente già prima dell’epoca romana. Nel periodo medievale il centro del potere politico e religioso si trovava nella città alta, mentre artigiani e commercianti popolavano la parte bassa di Bergamo.
Oggi la parte più frequentata dai turisti è proprio la parte alta dove si trova il centro storico, circondato dalle mura e che ospita i monumenti più significanti. La città bassa invece è quella più moderna con negozi, ristoranti e attività commerciali.
E’ proprio questa doppia identità a rendere Bergamo perfetta per una gita in giornata: tutto è a portata di mano, ben collegato, facile da esplorare senza fretta. In poche ore puoi immergerti nella sua storia millenaria, assaporare i piatti della tradizione e chiudere la giornata con un panorama che si apre come un sipario sulle Alpi.

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Itinerario di un giorno a Bergamo
Mattina: alla scoperta di Bergamo Alta
Piazza Vecchia e il Palazzo della Ragione
Tra i must da vedere a Bergamo non può mancare la Piazza Vecchia: un condensato di storia e dei monumenti più importanti della città. Qui ogni edificio racconta un’epoca: il Palazzo della Ragione, con il suo portico scenografico; il Campanone, che scandisce la vita della città da secoli; la fontana Contarini che si prende il centro della scena con eleganza discreta. È uno di quei luoghi in cui ti verrebbe voglia di indugiare un po’, magari sorseggiando un buon caffé.

Una volta arrivata però vengo catturata subito dalle bancarelle che espongono formaggi. Proprio nell’ultimo weekend di ottobre infatti, si è svolta la manifestazione FORME, che vuole far conoscere i formaggi locali tramite degustazioni e vendita direttamente dai produttori. Inutile dire che li ho provati tutti! Ho scoperto poi che Bergamo è la capitale europea dei formaggi e devo dire che si merita questo titolo a pieni voti!

Il duomo di Bergamo e la Cappella Colleoni
Continuando la passeggiata, la bellezza si fa ancora più intensa con il Duomo di Bergamo e la Basilica di Santa Maria Maggiore. L’interno della basilica è un’esplosione di dettagli: stucchi, affreschi, intarsi che raccontano secoli di storia. È uno di quei posti che ti obbligano a rallentare, a sollevare lo sguardo, a lasciarti sorprendere.


E poi c’è lei, la Cappella Colleoni: un capolavoro rinascimentale che sembra intagliato nella pietra come un gioiello. La facciata policroma è già uno spettacolo, ma è l’armonia dell’insieme che lascia davvero senza parole. È il genere di monumento che potresti osservare per dieci minuti o per un’ora intera senza stancarti, perché ogni volta scopri un dettaglio nuovo.
Se passi a Bergamo anche solo per poche ore, ricordati di toccare le palle del Colleoni. Si tratta dello stemma del condottiero Bartolomeo Colleoni, che rappresenta tre paia di testicoli e si trova proprio all’ingresso della cappella. Sfregare quello più lucido si dice porti fortuna e fertilità! Nel dubbio tentar non nuoce…


Passeggiare per via Colleoni
Dalla Piazza Vecchia mi lascio guidare dall’istinto e imbocco Via Colleoni, tra i luoghi da vedere di Bergamo Alta. È una viuzza vivace dove ogni passo è un incontro, ogni bottega una storia. Proprio lungo Via Colleoni puoi assistere a nonna Alda che tira la pasta a mano e prepara i casoncelli uno a uno, sotto gli occhi dei passanti. Le sue mani si muovono veloci e precise, come se danzassero, trasformando ingredienti semplici in un piatto che a Bergamo è quasi sacro.
Continuando la passeggiata, ti accorgerai che questa via è perfetta anche per fare un po’ di shopping. Ci sono piccole botteghe di artigiani, negozi di prodotti tipici e di abbigliamento a ottimi prezzi.

Camminata lungo le mura venete
Una delle esperienze da non perdere se visiti Bergamo in un giorno è senza dubbio passeggiare lungo le sue mura. Passando dalla scenografica Porta San Giacomo ti troverai ad ammirare un panorama a vista d’occhio sulla città bassa. Tra una chiacchera e l’altra non ti renderai conto dei chilometri che percorri.
Sono lunghe ben 6 km le mura di origine veneziana, che sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Furono edificate dalla Repubblica di Venezia a scopo difensivo nel 1561 e grazie al fatto che non vennero mai assediate, arrivano ad oggi praticamente intatte.

Pranzo tipico bergamasco
E’ ora di pranzo e l’appetito si fa sentire, ma ho fatto l’ errore di non prenotare un tavolo. Essendo sabato, quasi tutte le trattorie sono piene e quella che vorrei provare non ha posto. Sono finita in un ristorante sulla via Colleoni dove ho mangiato lo stracotto di asino con la polenta. Era discreto ma non sono rimasta entusiasta, per cui non mi sento di consigliartelo.
Conviene spostarsi un po’ dalle strade principali per trovare numerose trattorie meno turistiche.

Città Bassa: arte e modernità
Nel pomeriggio mi sposto a vedere la Bergamo di sotto. Scendendo verso la Città Bassa, Bergamo cambia volto. Le stradine medievali lasciano spazio a viali eleganti, palazzi ottocenteschi e un’atmosfera vivace, più moderna ma sempre estremamente curata. Il cuore pulsante di questa zona è Via XX Settembre, la via dello shopping per eccellenza: piena di caffè raffinati e boutique che alternano grandi firme e piccole realtà locali.
Ho scelto di terminare la mia visita di un giorno a Bergamo con l’Accademia Carrara. Qui il Rinascimento è protagonista assoluto: ti ritrovi davanti ai ritratti intensi di Giovanni Battista Moroni, così realistici da sembrare fotografie del Cinquecento; poi ci sono opere di Mantegna, Botticelli, Bellini, Canaletto, Tiepolo, e una quantità di dettagli che ti fanno dimenticare l’orologio.

Quello che colpisce, però, non è solo il valore delle opere, ma come sono esposte. Le sale sono curate, con la luce giusta, pensate per accompagnarti senza affaticare, e raccontano la storia della pittura italiana con una semplicità che arriva anche a chi non è un esperto. È un museo che ti fa venire voglia di guardare ogni quadro da vicino, di scoprire le pennellate, le ombre, le storie che ci sono dietro.
Se scegli di vedere l’Accademia Carrara a Bergamo metti in conto 1-2 ore per godertela appieno.

Consigli pratici per visitare Bergamo in un giorno
Come arrivare
Raggiungere Bergamo è semplicissimo, ed è uno dei motivi per cui è perfetta per una gita di un giorno.
Se viaggi in treno, la stazione è comoda e ben collegata: da Milano impieghi circa 50 minuti, da Brescia meno di mezz’ora. Una volta arrivata, puoi raggiungere Città Alta con un bus o con una passeggiata tranquilla anche se in salita.
Se preferisci l’auto, tieni presente che Città Alta è una ZTL. Io sono arrivata in macchina da Brescia, quindi ho deciso di parcheggiare il più vicino possibile al centro storico. Ti consiglio di lasciarla in questo parcheggio multipiano. E’ appena fuori dalla ZTL e da qui arriverai comodamente in centro in pochi minuti a piedi.
E poi c’è l’aeroporto di Orio al Serio, uno dei più importanti in Italia per i voli low-cost, a pochissimi chilometri dal centro. Se arrivi qui, un bus diretto ti porta in città in 10–15 minuti.
Come muoversi a Bergamo
Se vuoi vivere l’esperienza unica del viaggio in funicolare a Bergamo puoi parcheggiare nella città bassa e da Via Vittorio Veneto prendere questo originale mezzo di trasporto fino alla città alta. Non sarà un semplice trasferimento, ma potrai godere del panorama sulle colline circostanti.
Bergamo alta dà il meglio di sé a piedi. I vicoli stretti, i panorami improvvisi e le piazze scenografiche sono fatti per essere esplorati con calma.
Se vuoi risparmiare tempo, i mezzi pubblici funzionano molto bene: bus frequenti collegano le due parti della città e passano anche dai parcheggi principali. Tutti i trasporti utilizzano lo stesso biglietto, compresa la funicolare.

Cosa mangiare a Bergamo
Casoncelli alla bergamasca: Sono una sorta di tortellini allungati (non me ne vogliano gli emiliani!) ripieni di carne, pan grattato e spezie in base alle varianti. Vengono serviti solitamente con il burro e sono un vero e proprio comfort food.
Polenta taragna: cremosa, intensa, perfetta nelle giornate più fresche. Si accompagna bene ai piatti di carne corposi come lo stracotto di cavallo e di asino.
Stracciatella: sì, quella del gelato! È nata proprio qui, e assaggiarla a Bergamo è un piccolo rito

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