Il manifesto di Bandhulera – blog di viaggi sostenibili
Questo blog è nato perché amo scrivere, raccontare i miei viaggi, fare foto e condividere la bellezza che mi circonda. Inoltre spesso amici e conoscenti mi chiedono consigli da local su cosa vedere in Sardegna. Quindi ho pensato: perché non condividere queste dritte con altri viaggiatori?
Ma c’è un’altra ragione, quella più profonda: il tema dei viaggi sostenibili è qualcosa che mi smuove e mi appassiona. Anche se negli anni ho fatto tanti viaggi diversi tra di loro, c’è sempre stato un minimo comun denominatore: il rispetto per l’ambiente e le altre culture. Mi piace scoprire il mondo “in punta di piedi” e con lentezza, visitare bene pochi luoghi alla volta, immergermi nei loro profumi, colori e incrociare gli sguardi e le vite di chi ci abita.
C’è una frase che mi ha colpito molto e che cerco di tenere sempre a mente quando parto:
Take nothing but pictures, leave nothing but footprints, kill nothing but time. (Baltimore Grotto)
Come viaggio?
- dormo in piccole strutture ricettive a conduzione familiare come B&B, affittacamere o alberghi diffusi. Mi piace infatti entrare in contatto con i proprietari e scambiare due chiacchere durante la vacanza. E poi sono più contenta se so che i ricavi del mio soggiorno vanno a qualcuno che vive nel territorio tutto l’anno e non solo per pochi mesi.
- mi sposto prevalentemente con i mezzi pubblici, quindi treno e autobus. Non è solo una questione ambientale certo, a volte è anche molto più comodo e rilassante! Certi itinerari di viaggio si prestano molto bene a essere vissuti così.
- Mangio prodotti locali e possibilmente stagionali. Evito le classiche catene di fast food o di ristoranti internazionali. Che senso ha mangiare le stesse cose in qualsiasi posto si vada?
- prediligo attività a basso impatto ambientale come l’hiking, la barca a vela, giri in kayak.
- Parto in bassa stagione. Questa è una necessità dettata dal mio lavoro come Travel Designer, che mi impegna durante tutta l’estate, ma nel tempo ho imparato ad apprezzare il fatto di partire nei cosiddetti periodi di spalla. I prezzi sono più bassi e si combatte il fatidico overtourism.
- preferisco mete meno conosciute. I social ormai hanno reso certe destinazioni molto inflazionate che in un certo senso perdono anche di appeal. Se posso scelgo di partire per luoghi fuori dalle solite rotte turistiche, dove il carico antropico è minore.
👉 Scopri di più sulla mia biografia e il mio percorso lavorativo
Qual è il mio obiettivo?
Con Bandhulera voglio dare il mio contributo a creare più informazione sul turismo responsabile e consapevole. Questo blog nasce anche come piattaforma per dare voce a tutti i progetti di sostenibilità che sono presenti sul territorio. Perché se è vero che la consapevolezza attorno a questo tema è cresciuta tanto ultimamente, non si può fare mai abbastanza…più siamo meglio è!
Vuoi unirti alla mia voce? Hai un progetto di cui mi vuoi parlare? Scrivimi.
Hai bisogno di aiuto per promuovere la tua attività nell’ambito dei viaggi sostenibili? In questa sezione scopri come.

