Parco sa Fraigada
Feb 26, 2025

Parco sa Fraigada: un bosco da favola

Avete presente i boschi delle fiabe dove aleggia un alone di mistero? Alberi maestosi e cavi alla Il Mistero di Sleepy Hollow, muschi verdeggianti e licheni che sembrano ragnatele? Beh tutto questo e molto di più lo troverete nel Parco sa Fraigada. Lasciatevi incantare dal mio racconto.

Parco sa Fraigada: dove si trova

Il bosco o Parco sa Fraigada si trova nel territorio di Bultei, nel centro nord Sardegna, più precisamente nella regione chiamata Goceano. Quest’area naturale fa parte della Foresta dei Fiorentini, una delle più estese della zona e importanti in tutta la Sardegna. Ci troviamo a due passi da Ozieri e dalle terme naturali di San Saturnino.

Lasciamo qui la macchina a bordo strada e ci addentriamo per il sentiero che sale verso sinistra. Subito facciamo un incontro molto speciale: tre cagnette che ci accompagneranno per tutta la giornata nella nostra passeggiata in natura. Le abbiamo ribattezzate a nostro sentimento Nerina, Cannella e Solange e sembravano tre piccole Janas che ci tenevano compagnia e mostravano la strada.

Parco sa Fraigada

Appena addentrati nel bosco ci pervade una sensazione di pace, tranquillità e benessere. Gli alberi alti e maestosi sono spogli dalle foglie ma avvolti nell’edera rampicante e nel muschio. La vegetazione qui è fatta di roverelle, lecci e castagni e conserva alcuni alberi centenari. Si incontrano però anche dei pini larici alti oltre 30 metri, che sono stati impiantati qui negli anni 1920.

Parco Sa Fraigada

Ma il fascino del Bosco sa Fraigada non si esaurisce con i suoi alberi. Anche le rocce granitiche e le filladi grigie, rocce di età palezoica, conferiscono una bellezza senza tempo a questo luogo. E’ come se qualcuno le avesse calate lì dall’alto a creare delle immagini bizzarre e animalesche, talvolta umane.

Foresta dei Fiorentini

Arriviamo presto ad una delle aree attrezzate con tavoli per pic-nic e fontanelle dalle quali si può prendere acqua fresca di sorgente. Girando a sinistra si prosegue per la zona di Su Tassu. Noi proseguiamo dritti e incontriamo delle mucche che brucano l’erba pacifiche, dei cavalli un po’ intimoriti dalla nostra presenza e anche un gregge di pecore in lontananza.

Cosa fare a Bultei
Sa Fraigada

Dopo aver consumato il nostro pranzo al sacco proseguiamo fino a incontrare un bivio. Andando dritti si prosegue per la tomba dei Giganti di Sa Pruna e la foresta demaniale di Anela mentre girando a sinistra si arriva al Leccio Monumentale.

Quest’albero maestoso presenta una spaccatura al suo interno, che mi ricorda tanto l’albero di Sleepy Hollow, dove si narra che venissero seppelliti i morti. Ma non è l’unico albero a stimolare la mia curiosità, ne incontro infatti un altro con una fessura che sembra quasi una buca da lettere.

Leccio Monumentale Bultei
Foresta dei Fiorentini

Tornando verso la macchina troviamo un cartello per la località Su Tassu e imboccando quel sentiero arriviamo al Nuraghe Sa Conca. Per vederlo bisogna arrampicarsi leggermente e farsi strada fra i rami. Purtroppo il nuraghe è in gran parte distrutto ma rimane il suo fascino, soprattutto perché é sovrastato da un tafone di granito molto particolare e tutto traforato. Da qui poi si ha una vista spettacolare su tutto il circondario.

Nuraghe Sa Conca Bultei
Nuraghe Sa Conca Bultei

Decidiamo di addentrarci poi nel bosco tra rami fitti e rocce e arriviamo a un ruscello. Purtroppo qui non c’è un vero e proprio sentiero quindi dopo qualche centinaio di metri decidiamo di fare dietro front anche perché sta iniziando a piovere! Ma l’esplorazione del Parco Sa Fraigada non finisce qui, ci sarà sicuramente una seconda puntata!

Parco Sa Fraigada: cosa c’è da sapere

Il percorso è molto semplice e adatto a tutti, anche a bambini o agli amici a quattro zampe. Non ci sono punti ristoro lungo il percorso per cui è necessario portare con se acqua e cibo. Il segnale telefonico è praticamente assente, quindi se volete addentrarvi molto vi suggerisco di scaricare una traccia GPS e magari portare con voi una bussola.

Ti è piaciuto questo articolo? Se ami le passeggiate e i trekking visita la sezione del mio Blog Trekking in Sardegna per avere altre fonti di ispirazione.

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