La Lombardia è una regione che sorprende. Da brava “terrona” ho sempre collegato questa zona al lavoro e alla produttività, senza considerarla troppo come meta di vacanza. Se anche tu hai fatto lo stesso errore, questo itinerario della Lombardia in 7 giorni ti farà ricredere.
Il mio viaggio di 7 giorni in Lombardia nasce dall’idea di visitare due care amiche che vivono qui e che mi hanno fatto da cicerone nella loro terra. Terra che può essere elegante e accogliente, moderna e antica, vivace e lenta allo stesso tempo. In una settimana mi sono stupita di fronte a castelli affacciati sull’acqua, città rinascimentali, borghi lacustri e musei straordinari.
Se ti ho incuriosito continua a leggere!

Itinerario Lombardia 7 giorni: panoramica generale
In Lombardia treni regionali e autobus collegano in modo semplice e frequente le destinazioni principali, permettendoti di vivere un viaggio sostenibile e senza stress. Solo gli ultimi giorni abbiamo approfittato dell’auto della mia amica per spostarci più rapidamente. Ecco le tappe del viaggio:
Giorno 1 – Sirmione e Lugana di Sirmione
Giorno 2 – Verona (piccola digressione in Veneto)
Giorno 3 – Mantova
Giorno 4 – Mantova
Giorno 5 – Brescia
Giorno 6 – Bergamo
Giorno 7 – Lago d’Iseo
Per me questo itinerario in Lombardia e Veneto di 7 giorni è un buon mix tra cultura e natura, infatti ho visitato città d’arte, musei ma anche laghi e borghi storici.

Giorno 1 – Sirmione e Lugana di Sirmione
Iniziare un viaggio da Sirmione vuol dire entrare subito in modalità relax. L’ingresso nel borgo attraverso il Castello Scaligero, sospeso sull’acqua, regala un’atmosfera speciale. I vicoli stretti, i viali alberati e il blu del lago accompagnano ogni passo regalandoti benessere.
Cosa vedere a Sirmione
Puoi dedicare la mattina all’esplorazione del borgo, la visita al Castello e la passeggiata panoramica fino alle Grotte di Catullo, circondate dal verde. La vista dall’alto della penisola è tra le più belle del Lago di Garda.
Il pomeriggio invece è perfetto per un po’ di relax alla Jamaica Beach o alle famose terme di Sirmione, grazie all’acqua calda e sulfurea che sgorga dal fondale del lago.
Noi abbiamo unito sightseeing e sport arrivando a piedi da Lugana di Sirmione, che dista circa 4 km dal centro. La camminata è piacevole perché passa proprio lungo il lago di Garda.
👉 Approfondisci: Cosa vedere a Sirmione in un giorno

Giorno 2 – Verona: eleganza veneta
Anche se non è in Lombardia, Verona è una tappa naturale e facilmente raggiungibile da Sirmione con l’autobus in circa un ora di viaggio. È una città scenografica, romantica e vivace, perfetta per una giornata a passo lento.
Cosa vedere a Verona in un giorno
- Arena di Verona Simbolo indiscusso della città, l’Arena è uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo. Entrarci significa respirare duemila anni di storia, soprattutto se arrivi al mattino presto quando le gradinate in marmo si tingono di luce dorata.
- Casa di Giulietta È uno dei luoghi più fotografati di Verona: il cortile, il balcone e le mura piene di messaggi d’amore creano un’atmosfera romantica e un po’ sospesa. Anche se molto turistica, resta una tappa iconica che racconta il mito di Romeo e Giulietta.
- Piazza delle Erbe Cuore pulsante della città, è un tripudio di colori, profumi e storia. Le antiche case affrescate e la Torre del Gardello incorniciano un mercato vivace, perfetto per una sosta tra un caffè e uno scatto fotografico.
- Torre dei Lamberti Con i suoi 84 metri, la Torre dei Lamberti regala una delle viste panoramiche più belle di Verona. Puoi salire a piedi o prendere l’ascensore: dall’alto, i tetti rossi e le piazze medievali sembrano un quadro a cielo aperto.
- Castelvecchio Questo imponente castello medievale custodisce capolavori d’arte e racconti di epoche lontane. Attraversare il Ponte Scaligero, con le sue merlature rosse e la vista sul fiume, è una delle passeggiate più suggestive della città.
- Passeggiata serale lungo il Lungadige. Quando il sole cala, il Lungadige si trasforma: le luci si riflettono sull’acqua, le mura scaligere diventano dorate e l’atmosfera è semplice e romantica. È il modo migliore per concludere la giornata a Verona con lentezza.
Mi sento di lasciarti anche un consiglio su dove mangiare a Verona. Infatti abbiamo pranzato molto bene all’Osteria Monte Baldo. In particolare questo ristorante è famoso per il risotto all’Amarone e per le sue sfiziose tartine.

Giorno 3 – Mantova: il primo incontro con la città dei Gonzaga
Il terzo e il quarto giorno ho viaggiato in solitaria. Dalla stazione dei treni di Verona Porta Nuova ho raggiunto Mantova in poco più di 45 minuti. Sin dai primi scorci, la città mi è sembrata un piccolo miracolo rinascimentale sospeso tra i suoi laghi artificiali.
Cosa vedere nella prima giornata a Mantova
Essendo arrivata in tarda mattinata ne ho approfittato subito per mangiare i famosi tortelli di zucca e per visitare Il Palazzo Ducale con la camera degli sposi dipinta da Andrea Mantegna. Quest’opera ma in generale tutto il Palazzo mi hanno lasciato senza parole. Poi ho proseguito per le attrazioni più importanti:
- Piazza delle Erbe, cuore del centro cittadino, dove si trovano i monumenti più importanti della città e ogni giovedì si tiene ancora il mercato
- Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica di origine bizantina.
- Torre dell’Orologio e il Palazzo della Ragione.
- La Basilica di Sant’Andrea
👉 Approfondisci: Cosa vedere a Mantova in due giorni

Giorno 4 – Mantova: arte, palazzi e sapori della tradizione
Il quarto giorno l’ho dedicato all’arte e alla storia dei Gonzaga. Mantova è ricchissima di musei e palazzi straordinari, tutti raggiungibili a piedi dal centro.
Dopo aver visitato brevemente la casa natale di Andrea Mantegna, mi sono dedicata al Palazzo Te, celebre per la Sala dei Giganti: un’esperienza immersiva e potentissima, come trovarsi al centro di un affresco in movimento.
Durante queste due giornate ho ovviamente testato anche la cucina mantovana, che non delude tra piatti di terra e mare. Se vuoi saperne di più leggi il mio articolo: Cosa mangiare a Mantova

Giorno 5 – Brescia: archeologia e palazzi signorili
Da Mantova ho raggiunto Brescia con un collegamento diretto in treno, dove è venuta a prendermi la mia amica Donatella, originaria di un paese vicino. La città, elegante e poco turistica, è una sorpresa per chiunque la visiti per la prima volta. Purtroppo ho avuto la sfortuna di vederla sotto la pioggia, ma mi sono ripromessa di tornare.
Cosa vedere a Brescia in un giorno
- Parco Archeologico di Brescia Romana È uno dei complessi archeologici romani meglio conservati d’Italia e dichiarato patrimonio UNESCO dal 2011. Offre ancora un Capitolium, il Teatro Romano e resti straordinari riportati alla luce. Camminare tra colonne, templi e mosaici permette di immaginare la città com’era duemila anni fa.
- Museo di Santa Giulia, Ospitato in un antico monastero benedettino, il Museo di Santa Giulia è un percorso immersivo attraverso epoche diverse, dal periodo longobardo al Rinascimento. Le collezioni sono ricchissime e allestite con grande cura, tanto da rendere la visita affascinante anche per chi non è esperto d’arte. Imperdibili le Domus dell’Ortaglia con i loro splendidi mosaici.
- Piazza della Loggia, È la piazza più elegante di Brescia, con palazzi rinascimentali che raccontano l’influenza veneziana sulla città. Qui si trovano anche il celebre orologio astronomico e il Palazzo della Loggia, simbolo civico per eccellenza
- Cattedrale di Brescia colpisce subito per la sua imponente cupola, una delle più grandi e maestose d’Italia, che domina Piazza Paolo VI. All’interno custodisce opere d’arte preziose, altari monumentali e una luminosità che esalta ogni dettaglio architettonico. È una tappa ideale per immergersi nello stile barocco e nella storia religiosa della città.
- Chiostro del Corpo di Cristo che si trova a pochi passi dal centro storico ed è poco conosciuto. E’ un’oasi silenziosa, raccolta tra archi eleganti e pareti affrescate. Qui si trova l’ultima Cena del Romanino, lo stesso artista che ha decorato la chiesa di Santa Maria della Neve a Pisogne: un dettaglio che crea un legame affascinante tra Brescia e il Lago d’Iseo.

Giorno 6 – Bergamo: salire in Città Alta
Il penultimo giorno l’abbiamo dedicato a Bergamo, in particolare alla suggestiva Città Alta, un gioiello medievale racchiuso dalle mura venete.
Cosa vedere a Bergamo in un giorno
Qui abbiamo iniziato il nostro itinerario dalla Piazza Vecchia, cuore del centro storico e dove sono concentrati tutti i monumenti più significativi della città alta. Tra una visita e l’altra abbiamo anche approfittato di una manifestazione gastronomica per assaggiare i celebri formaggi di Bergamo.
- Basilica di Santa Maria Maggiore
- Cappella Colleoni
- Rocca e Parco delle Rimembranze
- Passeggiata sulle mura
- Nel pomeriggio abbiamo visitato anche l’Accademia Carrara, ricca di capolavori del Rinascimento italiano.
👉 Approfondisci: Cosa vedere a Bergamo in un giorno

Giorno 7 – Lago d’Iseo: natura, borghi e montagne
Ultima tappa: il Lago d’Iseo, facilmente raggiungibile in treno da Bergamo con cambio a Brescia o diretto verso Pisogne/Marone. Noi aprofittando di avere l’auto al seguito abbiamo fatto un giro “on the road”.
Il Lago d’Iseo è più intimo rispetto al Garda e al Como, perfetto per chiudere la settimana con un ritmo più lento.
Cosa vedere sul Lago d’Iseo
- Il borgo di Iseo con il suo lungolago elegante
- Montisola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa
- Pisogne con il suo centro pittoresco e gli affreschi del Romanino
- Lovere con le sue stradine romantiche
👉 Approfondisci: Lago d’Iseo: itinerario di un giorno

Questo itinerario di 7 giorni in Lombardia mi ha portato tra città d’arte, laghi, musei, borghi e sapori genuini. Un giro perfetto anche senza auto, sostenibile e ricco di emozioni da vivere passo dopo passo.
Da qui puoi entrare in ogni guida dettagliata per organizzare al meglio ogni tappa.
E se vuoi un itinerario personalizzato, posso aiutarti a costruirlo in base ai tuoi tempi e ai tuoi gusti.
Scrivimi nei commenti quale località ti piacerebbe visitare!


