pianificare un viaggio sostenibile
Mag 10, 2020

Viaggi sostenibili: come organizzarli

Viaggiare è un atto potente. Ogni volta che scegliamo una destinazione, un mezzo di trasporto, un alloggio o un ristorante, stiamo influenzando un luogo, una comunità, un equilibrio spesso fragile. Negli ultimi decenni abbiamo iniziato a farci una domanda scomoda ma necessaria: è possibile viaggiare senza consumare i luoghi che amiamo? I viaggi sostenibili nascono proprio da qui, non come rinuncia, ma come scelta consapevole. Non come regola rigida, ma come cambio di sguardo.

In questo articolo trovi una guida completa per capire cosa sono davvero i viaggi sostenibili, perché sono importanti oggi e come organizzarli, prima e durante la partenza, con piccoli gesti che messi insieme fanno la differenza.

Cosa sono davvero i viaggi sostenibili?

Un viaggio sostenibile è un viaggio che:

  • riduce il proprio impatto ambientale
  • rispetta la cultura e il ritmo dei luoghi
  • sostiene l’economia locale
  • mette al centro le persone, non solo le destinazioni

Non esiste il viaggio perfettamente sostenibile. Esiste però il viaggio più giusto possibile, fatto di scelte ponderate e attenzione.

Viaggiare in modo sostenibile non significa smettere di partire, ma partire con più responsabilità.
Significa chiedersi non solo “cosa vedrò?”, ma anche “che traccia lascerò?”.

viaggi sostenibili
Foto di Marco Torrazzina

Perché oggi parlare di viaggio sostenibile è urgente

Oggi sappiamo che viaggiare è una delle attività che produce più impatto sull’ambiente di una destinazione. Basti pensare che un volo Roma – New York produce più emissioni di anidride carbonica di un anno di utilizzo medio di un’auto.

Ma le conseguenze non sono solo ambientali:

  • città svuotate di residenti
  • borghi trasformati in scenografie
  • tradizioni ridotte a folklore per turisti

Il viaggio sostenibile non è una moda, ma una necessità culturale. È il tentativo di rimettere equilibrio tra chi arriva e chi abita.

Come organizzare un viaggio sostenibile

Ma come possiamo nel nostro piccolo abbattere gli effetti negativi del nostro viaggio e contribuire ad un turismo più sostenibile? Qui sotto trovi alcuni suggerimenti.

Prima del viaggio

1. Scegliere come arrivare è già una scelta politica

Quando è possibile, scegli i mezzi di trasporto meno inquinanti per raggiungere la tua destinazione. Quindi preferisci il treno e l’autobus al posto dell’aereo e dell’auto. Se utilizzati a pieno carico infatti, i mezzi pubblici sono l’alternativa più ecologica.

E spesso sono anche quella che ti permette di vedere davvero il paesaggio cambiare, chilometro dopo chilometro.

2. Volare meno e compensare

A volte volare è inevitabile, soprattutto se la nostra destinazione è lontana o abbiamo poco tempo. In questi casi hai la possibilità di compensare le emissioni di CO2 prodotte durante il volo. E’ molto semplice: puoi fare una donazione a delle organizzazioni internazionali che investono in progetti di tutela ambientale, sviluppo di energie rinnovabili e riforestazione. Sul sito Atmosfair puoi calcolare facilmente quante emissioni produci con il tuo volo e fare una donazione.

Non è la soluzione perfetta, ma è un passo nella direzione giusta.

3. Informarsi prima di arrivare

Ogni luogo ha i suoi codici, i suoi equilibri, le sue peculiarità. Conoscere usi, costumi e sensibilità locali prima di partire è la prima forma di rispetto. Ad esempio in certi paesi è necessario vestirsi in un certo modo per motivi religiosi.

Se hai dubbi, affidati a guide locali: nessuno racconta un territorio meglio di chi lo vive ogni giorno.

4.Scegliere operatori che condividono i tuoi valori

Se scegli di prenotare il tuo viaggio con un tour operator, informati sul suo impegno reale verso il turismo sostenibile. Ad esempio puoi consultare sul sito dell’AITR (Associazione italiana turismo responsabile) quali sono le aziende affiliate e le loro proposte. Il modo in cui viaggi conta quanto il luogo che visiti.

5. Ripensare le destinazioni e il calendario

Evitare, quando possibile, le mete colpite dal sovraffollamento turistico è un atto di rispetto verso chi ci vive.
E se proprio vuoi visitarle, farlo in bassa stagione cambia completamente l’esperienza. Oltre che la popolazione locale ti ringrazierà anche il portafoglio!

Foto di Waverider

Durante il viaggio

6. Scegliere attentamente dove dormi

Preferisci hotel e strutture ricettive che siano certificati per il loro impegno verso la sostenibilità, come ad esempio quelle che portano il marchio Ecolabel o presenti sul portale Ecobnb. In generale scegli strutture a conduzione familiare per essere sicuro che tutto l’indotto economico rimanga nel territorio e non vada ad arricchire solamente qualche catena internazionale.

7.Mangiare locale è un atto rivoluzionario

Scegliere cibo locale e a km 0 non è solo una questione ambientale, è un modo per sostenere produttori e contadini del posto.

Mangiare in una trattoria di paese significa nutrire un’economia, non solo lo stomaco. E dire no alle catene internazionali è spesso dire sì a un’esperienza più vera. Inoltre in questo modo sarà un viaggio anche enogastronomico che ti regalerà ancora più ricordi.

8.Muoversi lentamente

Le esperienze a basso impatto non solo inquinano meno, ma ti permettono di entrare in sintonia con il luogo. Preferisci escursioni ed attività a piedi, in bici o in Kayak e che non comportino utilizzo di veicoli a motore. Ridurre attività ad alto impatto come moto d’acqua, quad o auto potenti è una scelta di rispetto verso l’ambiente e verso chi lo abita.

viaggi sostenibili

9. Non portare via ciò che non ti appartiene

Sembra scontato ma purtroppo non lo è: Ogni anno vengono recuperati negli aeroporti quintali di sabbia, conchiglie, pietre, vegetali. Oggetti che non sono souvenir, ma pezzi di ecosistemi sottratti.

Non portare via sabbia, conchiglie, vegetali o altro materiale. Anche se credi che una piccola quantità non possa fare la differenza, pensa al tuo gesto moltiplicato per milioni di viaggiatori.

10. Il rispetto non va in vacanza

Non abbandonare rifiuti nell’ambiente e non dare da mangiare agli animali. In generale non fare quello che non faresti nemmeno a casa tua, il rispetto è la prima forma di sostenibilità.

A volte in buona fede crediamo di fare bene, come quando si vogliono regalare delle caramelle o dei piccoli oggetti alle popolazioni indigene. In questo caso fermiamoci a pensare: il mio gesto porta davvero valore a questa persona? O lo sto solo facendo per mettere a tacere il mio senso di colpa?

Si possono fare viaggi sostenibili senza essere perfetti?

Sì, e forse è proprio questo il punto. I viaggi sostenibili non chiede perfezione, ma consapevolezza.
Ogni scelta conta. Ogni piccolo gesto, sommato a quello di altri, può cambiare il modo in cui il mondo viene attraversato.

E ogni scelta racconta che tipo di viaggiatori e di persone vogliamo essere. Viaggiare sostenibile significa partire con uno sguardo più attento, tornare con qualcosa in più e lasciare il meno possibile dietro di sé, se non rispetto.

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