Sardegna in Inverno
Dic 16, 2024

Sardegna in inverno: cosa vedere e cosa fare

L’inverno in Sardegna è un viaggio nell’intimità di un’isola che si rivela solo a chi sa ascoltarla. È un momento per vivere esperienze autentiche, lontane dal clamore e dalla fretta dell’estate e per lasciarti stupire dalla sua bellezza discreta. Se stai cercando un luogo dove perderti e ritrovarti, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, allora questa stagione è perfetta per scoprire una Sardegna che forse non ti aspettavi. Scopriamo insieme cosa vedere e fare in inverno in Sardegna.

La magia della neve a Villa Piercy

Se vuoi vivere una Sardegna davvero insolita, c’è un luogo che in particolare d’inverno si trasforma in una favola: Villa Piercy, nel cuore del parco di Badde Salighes vicino a Bolotana. Quando la neve cade leggera, il giardino di questa villa ottocentesca diventa un paesaggio da sogno. Passeggiare tra gli alberi innevati, con il crepitio della neve sotto i piedi, è un’esperienza che ti rimarrà nel cuore. Qui, sembra quasi che il tempo si sia fermato, permettendoti di assaporare la bellezza fiabesca della natura.

La villa fu costruita dell’ingegnere gallese Benjamin Piercy che nel 1800 arrivò in Sardegna per costruire la linea ferroviaria dell’isola e se ne innamorò follemente. Villa Piercy è in stile inglese, circondata da un parco dove alberi secolari e specie botaniche rare si intrecciano in un mosaico naturale. Per vivere al meglio questa esperienza vi consiglio di prenotare una visita guidata con Claudia e Elisabetta, che con grande passione vi faranno scoprire la storia di questo posto meraviglioso. Trovate i loro contatti sulla pagina FB di Villa Piercy.

Cosa vedere in inverno in Sardegna

Trekking in una natura selvaggia e silenziosa

L’inverno in Sardegna è il momento ideale per immergersi nella natura senza fretta. La temperatura mite permette di fare trekking quasi tutto l’inverno, anzi c’è il vantaggio che non si suda tanto come in primavera ed estate!

Il Supramonte invita a esplorare i suoi sentieri, come quello di cui ho scritto nel mio articolo sul Trekking a Tiscali e agli ovili del Supramonte, mentre il Canyon di Gorropu ti accoglie con le sue imponenti pareti rocciose.

Ma anche il mare d’inverno ha un fascino tutto particolare! Il sole rimane basso e la luce è molto più tenue e morbida. Per gli appassionati di fotografia questo significa una sola cosa: scatti unici e suggestivi. Nelle ore centrali della giornata potete godervi una passeggiata in tutta tranquillità, fare un picnic al sole oppure provare un trekking costiero vicino a Olbia o in Costa Paradiso, nell’estremo nord della Sardegna.

Inverno in Sardegna

Un tuffo nelle acque calde di Benetutti

Per rigenerarsi e scaldarsi in una fredda giornata invernale, non c’è nulla di meglio di un bagno nelle terme naturali di Benetutti. Le sorgenti di acqua calda, circondate da un paesaggio incontaminato, offrono un momento di puro relax.

Le terme di San Saturnino sono delle piccole vasche scavate nella roccia durante il periodo dei Romani, che già avevano capito l’importanza di una mens sana in corpore sano. La parte bella è che sono gratis e accessibili a tutti!

Immergersi in queste acque è come lasciarsi abbracciare dalla madre terra. La temperatura dell’acqua raggiunge i 35° e avvolge il corpo, sciogliendo tensioni e pensieri, mentre la natura circostante parla al cuore con i suoi silenzi. In inverno, l’esperienza diventa ancora più magica: il vapore che sale dall’acqua si fonde con l’aria fresca, creando un’atmosfera intima e surreale.

Tradizioni che scaldano l’anima: Il carnevale sardo

Una cosa da fare assolutamente d’inverno in Sardegna è quella di partecipare al Carnevale. I fuochi di Sant’Antonio illuminano e scaldano le fredde notti di gennaio e aprono le danze al Carnevale Sardo, con le sue varie sfaccettature. Il mio consiglio è quello di fare un piccolo “tour dei carnevali” nell’isola. Infatti ogni paese ha le sue tradizioni e particolarità.

A Oristano, ad esempio, ogni anno dal 1547 si celebra La Sartiglia, una giostra equestre dove abili cavalieri mascherati devono infilzare una stella forata al centro con una spada. La difficoltà sta nel farlo mentre sono a galoppo!

A Mamoiada invece verrete incantati dalle affascinanti maschere dei Mamuthones e Issohadores, figure animalesche e umane che si uniscono in una sfilata danzante a suono di campanacci.

Il Karrasegare di Bosa invece è celebre per il martedì grasso, quando i partecipanti si travestono da donne in lutto e si dipingono il volto di nero. Vanno poi in giro per le vie del paese emettendo un lamento funebre chiamato s’attidu e portando in braccio una bambola mutilata. Si apre anche la caccia al Giolzi Moro, la rappresentazione allegorica del Carnevale che sta per terminare.

Cosa fare in inverno in Sardegna

Visitare Cagliari

La capitale sarda gode di un bellissimo clima tutto l’anno, non per niente è chiamata anche la città del sole. Tanti ci invidiano il Poetto, la spiaggia cittadina dove il mare si vive 365 giorni l’anno. Che sia un bagno, un giro in barca a vela o un caffè con vista sulla Sella del Diavolo, qui ci si può davvero sbizzarrire.

Ma Cagliari è anche cultura millenaria. Ad esempio potete visitare la Necropoli di Tuvixeddu del periodo fenicio-punico, oppure perdervi nel ricco Museo Archeologico, che riassume la storia dell’isola in diverse sale. Se volete visitare Cagliari vi consiglio il mio articolo dettagliato su Cosa vedere a Cagliari in tre giorni.

Bastione Saint Remy Cagliari

Perdersi tra chiese campestri e Nuraghi

La Sardegna ha un patrimonio storico-archeologico immenso, se pensiamo che conta circa 8.000 Nuraghi sparsi per tutto il territorio regionale. Da sola detiene infatti un quinto di tutti i siti archeologici gestiti di tutta Italia. Tra le cose da fare in inverno in Sardegna quindi non può mancare la visita ad un’affascinante Domus de Janas, le cosiddette case delle fate, come quella di Sedini.

Se vi trovate nella zona di Olbia, potete visitare diversi siti totalmente gratuiti, tra cui il Pozzo Sacro di Sa Testa, del periodo Nuragico, i resti dell’Acquedotto Romano e il Nuraghe Riu Mulinu.

Io personalmente sono amante delle chiese romaniche, la più famosa è senz’altro quella di Saccargia, ma anche l’ex Cattedrale di Nostra Signora di Castro a Oschiri e Sant’Antioco di Bisarcio sono meravigliose.

Nostra Signora di Castro Oschiri

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